Bellevue




Ristorante Bellevue Pré Saint Didier, Aosta. Pizza e cucina tradizionale

Il ristorante Bellevue è immerso nel paesaggio alpino di Pré-Saint-Didier, una suggestiva località della Val D'Aosta, situata sulla strada che collega Courmayeur a La Thuile, a 200 metri dal famoso Impianto Termale. La sua tradizionale architettura di montagna valorizza la pietra e il legno e unisce al comfort tutti i servizi per passare momenti di svago e rilassanti.
Facilmente raggiungibile e dotato di parcheggio privato si trova in una posizione strategica, ideale per chi oltre al buon cibo ama la natura, lo sport e il relax, sia d'estate che d'inverno.
Offre un menu legato a doppio filo alle tradizioni della gastronomia locale in un contesto caldo e famigliare tipico delle baite di montagna, con il Monte Bianco a fare da sfondo con un paesaggio di assoluto rilievo.
Scegliendo dal menu alla carta si possono gustare diverse specialità, tra le quali spiccano la carne alla brace ed i piatti più tipici della tradizione a base di formaggi e salumi di altissima qualità provenienti esclusivamente dal territorio regionale. L'offerta gastronomica viene accompagnata da un'accurata selezione di vini e birre nazionali e d'oltralpe.
In alternativa Bellevue è anche pizzeria e propone una notevole varietà di pizze rigorosamente cotte nel forno a legna.
Su richiesta, per i più piccoli sono a disposizione menu semplici, composti da portate leggere ma sfiziose, e anche menu speciali dedicati a chi ha esigenze particolari dovute a intolleranze o allergie alimentari.
Il ristorante Bellevue fa parte del circuito culinario Saveurs du Val d'Aoste, che rappresenta il contrassegno di qualità per il settore agroalimentare ed enogastronomico valdostano.

Sempre aperto a pranzo e cena

Photogallery



Il ristorante Bellevue fa sentire l'Ospite come a casa propria, viene accolto in un'atmosfera calda ed intima, in un locale arredato con legni pregiati e con i colori tipici della natura circostante, permettendogli di trascorrere momenti di tranquillità e relax, in compagnia del buon cibo locale e dell'aria pulita di montagna.
Per una pausa dal lavoro o per una vacanza all'insegna della natura questa location offre la possibilità di ammirare i paesaggi suggestivi del luogo, assaporando le specialità della gastronomia locale.

Summer


Il ristorante Bellevue insieme ad una ricca offerta gastronomica offre la possibilità di ammirare l'ambiente naturale circostante e di respirare l'aria pura della montagna, specialmente nella bella stagione grazie ad un luminoso e confortevole dehors. Il calore del legno e la solidità della pietra sostengono e decorano la struttura del ristorante che è quella tipica del rifugio di montagna, rassicurante e intimo ma anche in totale armonia con il paesaggio selvaggio e colorato delle Alpi.

Approfondimenti





La cucina Valdostana

La Valle d’Aosta è la regione più piccola d’Italia ed è incastonata nei monti più alti del Belpaese; confina con il Piemonte, la Francia e la Svizzera, culture a cui si devono molte influenze culinarie. La Valle d’Aosta ha un passato gastronomico fondato su piatti semplici, rustici e prodotti con le risorse locali e che sono conosciuti per la loro genuinità e bontà.
La cucina valdostana è quella tipica montanara, saporita e sostanziosa. I prodotti principali sono la carne, la selvaggina ed i formaggi, soprattutto fusi proposti in mille varianti, sughi di carne elaborati e pasta morbida. Dato il suo clima freddo, oltre le patate, le rape, i porri e le cipolle sono molto diffuse le coltivazioni di cavolo e verza, utilizzati per zuppe e minestre buonissime; la più nota è la Zuppa Valdostana, a base di brodo di carne, con cavoli e fontina, insaporita da fettine di pane che rappresentano una costante insieme al burro, il quale sostituisce completamente l'olio in Valle D'Aosta. La cucina valdostana infatti non ha come condimento principale l’olio, sostituito dal burro o altri grassi di origine vegetale e animale, l’unico olio che è stato possibile produrre è quello di noci, che è però a breve conservazione e non è adatto a tutte le preparazioni, e la Zuppa di Castagne.
Probabilmente l’uso del riso, alimento che si conserva bene nel tempo, deriva dalle usanze dei piemontesi, originari abitanti della Valle d’Aosta. L’assenza del frumento giustifica invece la produzione del pane di segale e il grande uso della farina di mais che, come il riso, è preferita agli altri tipi di farina per la sua lunga conservazione.
La più antica influenza romana ha introdotto invece l’uso dell’orzo nelle minestre.
Sin dai tempi più antichi sono stati fondamentali gli allevamenti di bestiame per la produzione del latte, con cui sono stati creati i famosi formaggi bovini e caprini locali, ed in particolare la Fontina, divenuta simbolo della Valle d’Aosta, che ha anche conquistato il marchio DOP.
La Fontina, il cui nome ha origine dall'alpeggio di Font, è un formaggio dalla pasta elastica e dal colore giallo tenue ed è alla base di tantissime ricette tipiche valdostane. La principale è la Fonduta, una vera icona gastronomica e culturale della regione, le cui origini risalgono probabilmente ai tempi dei Savoia; è una pietanza a base di fontina, latte, tuorli d’uovo e burro, viene servita sul tradizionale fornellino grazie al quale il composto si mantiene caldo e conserva la sua consistenza cremosa. La si può consumare con crostini di pane nero fatto a piccoli pezzi da immergere direttamente nella casseruola, oppure in cocci di terracotta individuali. Durante la stagione di raccolta, la fonduta arricchita col profumo del tartufo è utilizzata per condire la polenta, il riso, i ravioli, gli gnocchi o altri tipi di pasta secca.
Un altro formaggio tipico da gustare è il Salignon, una ricotta dal colore rosa, cremosa e saporita con note piccanti e speziate, preparata in casa e per il solo consumo familiare; e anche il Reblec, in passato era preparato dalle donne di casa quando avanzava il latte, è uno squisito formaggio fresco morbido e bianco, a base di latte fresco di vacca valdostana e panna, da gustare appena fatto, solo con aggiunta di sale e pepe. Tra gli antipasti ricorrenti sulle tavole della Valle d'Aosta è lo Sformato di Patate, tipico delle regioni prealpine ed alpine e viene cucinato in diverse varianti, con l'aggiunta di latte e formaggi fusi, e i crostini di polenta, conditi con il lardo di Arnad DOP, un delicatissimo lardo con un taglio profumato di aglio e dal gusto dolce e saporito.
Un posto di rilievo viene occupato proprio dalla Polenta che è un accompagnamento tipico nei primi piatti; viene cucinata al forno, insaporita con sughi di lepre o di cinghiale, o anche mangiata assoluta, condita con il burro.
La popolazione valdostana ha sempre utilizzato anche la carne di maiale per preparare scorte di salumi che, grazie al clima freddo tipico della regione, potevano durare per tutto l’inverno. La Mocetta è invece un prosciutto pregiato fatto con la coscia del cervo, cinghiale o con la carne bovina o equina e può essere servito senza particolari abbinamenti, se non con un buon vino locale.
Molto utilizzata nella cucina tradizionale è la carne della selvaggina cotta con il vino rosso tipico locale, ossia in “civet”, ed aromatizzata con erbette. Piatti tipici della Valle d’Aosta sono il coniglio, il capriolo o il camoscio cotti in questo modo.
Tra i secondi piatti è molto popolare la Carbonade, pietanza simbolo della regione, a base di carne, rosolata al vino rosso. Anche il capriolo alla Valdostana, cucinato con panna liquido e ginepro, insieme al pepe nero ed al timo.
Altrettanto celebre è la Cotoletta alla Valdostana, una specie di tasca di vitello con l’osso che viene riempita con la fontina, chiusa e passata nella farina con uovo sbattuto e pangrattato finissimo, dorata nel burro caldo da entrambe i lati.
Unica portata ittica è invece rappresentata dalla trota, cucinata al forno e insaporita da spezie montane.
La pasticceria valdostana è piuttosto ricca di portate e fortemente influenzata dalla tradizione francese, basta pensare al Blanc Manger, con panna e zucchero, o al celebre Mont Blanc, con castagne e cacao ed una montagna di panna montata. Le crostate poi rappresentano una vera e propria delizia, con le confetture a base di frutti di bosco, dal mirtillo al lampone.
Molto famose anche le Tegole d'Aosta, biscotti di mandorle e nocciole, cotte secondo la tradizione su ripiani curvi per dar loro la forma tipica delle tegole che ricoprono i tetti del capoluogo; e da non dimenticare le famose frittelle di mele.
Per quanto riguarda i vini, quelli valdostani consentono un abbinamento appropriato con la cucina regionale: con Fonduta e Polenta si abbinano generalmente i rossi, mentre i bianchi accompagneranno la trota, ed i più tipici piatti valdostani, compresi i dolci.
In Valle d'Aosta troviano produzioni locali di Pinot grigio, Muller Turgau e Chardonnay. Molti altri vini, invece, vengono adottati dal vicino Piemonte che offre una vasta infinità di vini da accompagnare ai forti sapori valdostani, i quali necessitano di gusti ben più strutturati rispetto a quelli che propone il territorio, che non ha nessun Docg.
Tipicamente Valdostano è anche il distillato di genepy, pianta che cresce rigogliosa lungo le pendici montane, dalle cui infiorescenze si ricava il liquore che sembra abbia numerosi effetti benefici e digestivi.

Saveurs du Val d’Aoste

Saveurs du Val d’Aoste è un marchio che segnala dove acquistare i prodotti tipici della Valle d'Aosta, garantiti per qualità e origine, e dove degustare le ricette tradizionali e i prodotti agroalimentari del territorio, sempre in ambienti valdostani autentici.
Si può incontrare questo marchio nei negozi che vendono prodotti alimentari ed enogastronomici, in ristoranti e agriturismi, ma anche nei rifugi alpini e nei bar, negli hotel o in altre strutture ricettive che servono una prima colazione con prodotti della Valle d'Aosta.
Il marchio Saveurs du Val d’Aoste fonde l’anima dei prodotti della terra e dell’artigianato, nel rispetto della tradizione e della cultura valdostane. Il marchio è concesso dagli assessorati regionali del turismo e dell’agricoltura.

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